P.A.U. - Landing strips for U.F.O.
2010
Installazione ambientale site specific a terra, slide show di fotomontaggi
Dimensioni variabili
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2010
Site-specific ground intervention, photomontage slide show
Variable dimensions
P. A. U. , Fondazione Spinola Banna, Torino (IT) - Vista dell’Installazione / P. A. U. , Fondazione Spinola Banna, Turin (IT) - Installation View
P. A. U. – Pista d’atterraggio per U.F.O. adotta la prospettiva di uno sguardo altro come dispositivo critico e conoscitivo. Partendo dalla constatazione che l’iconografia dell’atterraggio alieno predilige sempre ambienti isolati e marginali, privi di testimonianze umane, l’opera interviene tracciando punti d’approdo precisi in corrispondenza dei siti in cui è conservata la massima espressione della nostra sensibilità.
L’intervento si concretizza nella realizzazione in situ di piste d’atterraggio per mezzi alieni, disegnate a terra riprendendo le tecniche e la precisione funzionale della segnaletica aeroportuale. Queste infrastrutture visive vengono installate a ridosso di musei e centri di formazione per l’arte (come ad esempio la Fondazione Spinola Banna), marcando fisicamente i luoghi dedicati alla ricerca e alla cultura.
La forma della pista nasce sintetizzando lo studio sulle modalità di approdo dei velivoli con le regole della Gestalt e le proporzioni della sezione aurea, definendo un segno visivo semplice e ad alta leggibilità, capace di catturare l’attenzione dal cielo.
Nello spazio espositivo, l’azione sul terreno trova il proprio complemento in uno slide show di fotomontaggi che estende la mappatura su scala globale. Attraverso un’integrazione meticolosa con le architetture preesistenti, le piste vengono collocate idealmente accanto ai più rilevanti complessi culturali del mondo, trasformando le sedi della produzione artistica in coordinate d’accesso per uno sguardo esterno.
P. A. U. – Landing Strip for U.F.O.s adopts the perspective of an alternate gaze as a critical and cognitive device. Stemming from the observation that the iconography of alien landings consistently favours isolated and marginal environments devoid of human presence, the work intervenes by marking precise landing points adjacent to sites that preserve the highest expressions of human sensitivity.
The intervention materialises through site-specific landing strips for alien craft, drawn on the ground using the techniques and functional precision of airport runway signage. These visual infrastructures are installed adjacent to museums and art institutions (such as the Fondazione Spinola Banna), physically marking locations dedicated to research and culture.
The shape of the landing strip is developed by synthesising the study of spacecraft landing dynamics with Gestalt principles of visual perception and the golden ratio, creating a clear, highly legible visual sign designed to capture attention from above.
Within the exhibition space, this ground-level action is complemented by a slide show of photomontages that projects the mapping onto a global scale. Meticulously integrated into the surrounding architecture, the landing strips are positioned beside key cultural complexes worldwide, transforming sites of artistic production into access coordinates for an external gaze.
P. A. U. , Fondazione Spinola Banna, Torino (IT) - Dettaglio / P. A. U. , Fondazione Spinola Banna, Turin (IT) - Detail
P. A. U. , Fondazione Spinola Banna, Torino (IT) - Dettaglio / P. A. U. , Fondazione Spinola Banna, Turin (IT) - Detail2010
slideshow
130 immagini
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