Studio - Remapping Landscape, 1-10




2016
Collage Digitale
Stampa Lambda su metallo
40 x 40 cm
Serie di 10

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2016
Digital Collage
Lambda print on metal
40 x 40 cm
Series of 10






Studio - Remapping Landscape n. 1-10 raccoglie dieci possibili tentativi di immaginare un paesaggio attraverso la combinazione di fotografie parziali e disordinate del luogo, ricevute prima del sopralluogo. Ogni composizione presenta una variante di ricostruzione della realtà: dieci ipotesi equivalenti, nessuna delle quali aspira a essere quella corretta.

Il lavoro nasce come preparazione alla residenza Walking. Arte in cammino, che ha come spazio di ricerca il territorio della Carnia (Friuli, IT), e dunque alla visita di un’area mai vista prima. La conoscenza si costruisce a distanza, attraverso le tracce fornite dagli scatti e completata dall’immaginazione: il collage diventa lo strumento con cui il paesaggio prende forma prima ancora di essere incontrato.

In questo procedimento le distanze e le proporzioni non corrispondono alla realtà, ma a una visione personale, e il paesaggio che ne risulta assume una dimensione intima, che appartiene più a chi lo concepisce che al luogo stesso.

La serie non documenta quindi un territorio, ma il momento che precede la sua conoscenza: quello in cui il paesaggio è ancora una figura mentale, provvisoria e reversibile, e in cui ogni tentativo di ricomposizione rivela, più del luogo, il modo in cui lo sguardo lo anticipa.




Studio - Remapping Landscape n. 1–10 gathers ten possible attempts to imagine a landscape through the combination of partial and disordered photographs of the place, received before my site visit. Each composition presents a variant in the reconstruction of reality: ten equivalent hypotheses, none of which aspires to be the correct one.

The work was made in preparation for the residency Walking. Arte in cammino, whose space of enquiry is the territory of Carnia (Friuli, Italy), and thus for the visit to an area never seen before. Knowledge is built at a distance, through the traces provided by the shots and completed by the imagination: the collage becomes the instrument through which the landscape takes shape before it is ever encountered.

In this process, distances and proportions do not correspond to reality, but to a personal vision, and the landscape that emerges assumes an intimate dimension, belonging more to the one who conceives it than to the place itself.

The series therefore does not document a territory, but the moment that precedes its knowledge: the one in which the landscape is still a mental figure, provisional and reversible, and in which every attempt at recomposition reveals, more than the place, the way in which the gaze anticipates it.



Studio - Remapping Landscape, 2 - collage digitale / digital collage


Studio - Remapping Landscape, 3 - collage digitale / digital collage


Studio - Remapping Landscape, 4 - collage digitale / digital collage


Studio - Remapping Landscape, 5 - collage digitale / digital collage


Studio - Remapping Landscape, 6 - collage digitale / digital collage


Studio - Remapping Landscape, 7 - collage digitale / digital collage


Studio - Remapping Landscape, 8 - collage digitale / digital collage


Studio - Remapping Landscape, 9 - collage digitale / digital collage


Studio - Remapping Landscape, 10 - collage digitale / digital collage